Così Platone: "Ti sembra che una Città o un esercito, o una banda di delinquenti o di ladri, o qualsiasi altra associazione che si formi allo scopo di delinquere, potrebbe combinare qualcosa, se al suo interno si comportasse al di fuori di ogni principio di giustizia? (..) L'ingiustizia, Trasimaco, è fonte di sedizioni, di odi, di conflitti fratricidi (..) sì da rendere impossibile ogni forma di reciproca collaborazione". Così Agostino: "Togliete la giustizia, e cosa sono i regni, se non grandi brigantaggi? perché, anche le bande dei briganti cosa sono, se non piccoli regni? Sono manipoli di uomini comandati da un capo, legati da un patto sociale, con la ripartizione del bottino secondo una legge accettata da tutti. Basta che questa calamità si espanda con l'affluenza di numerosi malfattori, al punto da occupare un territorio e stabilire una base, occupar città e sottomettere popoli, perché assuma più chiaramente il titolo di regno, che le viene apertamente riconosciuto non per l'abolizione delle razzie ma per il conseguimento dell'impunità. Fu davvero una risposta brillante e veritiera quella... |